Highlights Nonostante il difficile periodo dovuto al coronavirus anche nell’estate 2021 si è svolta la tradizionale Campagna glaciologica da parte degli operatori del Servizio Glaciologico del CAI Alto Adige (S.G.A.A.) che hanno controllato circa 30 ghiacciai dell’intera Provincia di Bolzano. Il monitoraggio è consistito essenzialmente in una serie di misurazioni frontali, corredate da riprese fotografiche e osservazioni rivolte a valutare lo stato di salute dei diversi apparati. Riguardo ai sopralluoghi sul campo, è risultato sempre più problematico, e persino talvolta rischioso, il raggiungimento delle fronti glaciali, a causa di superamenti di ripide rocce montonate, attraversamenti di alvei dei torrenti glaciali, con portate talvolta impetuose, e per la presenza di una sempre maggiore quantità di materiale detritico, spesso in equilibrio precario: per i suddetti motivi di alcuni ghiacciai sono state effettuate solamente prese fotografiche comunque significative circa l’andamento dell’annata idrologica. Risultati della Campagna 2021 Nonostante un inverno caratterizzato da abbondanti precipitazioni, che hanno prodotto un indubbio beneficio su buona parte delle masse glaciali, complessivamente il 2021 è risultato uno dei più caldi degli ultimi 150 anni, soprattutto per i caratteri meteoclimatici dell’estate con temperature al di sopra della media e con ondate di calore fino alle quote più elevate. L’effetto più evidente sulle superfici glaciali è stata la riduzione delle aree di ablazione, con consistenti arretramenti delle fronti, anche se sui bacini a quote elevate (di accumulo) sono rimaste, al contrario di annate precedenti, delle significative superfici di neve stagionale che hanno reso meno pesante il bilancio di massa dell’annata appena terminata. Si è potuto comunque rilevare una consistente diminuzione complessiva delle masse gelate che, tra l’altro, ha dato origine alla emersione di nuove finestre rocciose o all’ampliamento di quelle già esistenti, portando ad una ulteriore modifica del paesaggio glaciale, sempre più compromesso. Per alcuni ghiacciai l’arretramento lineare delle fronti è parso tuttavia nel complesso limitato, ma in compenso talvolta si è osservata una sensibile fratturazione del ghiaccio e conseguente frammentazione della massa che ha interessato i settori inferiori e frontali. A tutto ciò si è accompagnato anche un evidente rimodellamento del detrito sia galleggiante che di quello deposto nelle nuove aree periglaciali, con formazione di laghi, talvolta in quantità così elevata da mascherare il contorno inferiore del ghiaccio e renderne quindi difficoltosa l’identificazione. Significativi sono risultati i distacchi, ormai definitivi, delle porzioni terminali delle lingue di alcuni ghiacciai, con la formazione di masse di ghiaccio morto, non più alimentato, in via di lenta quanto definitiva fusione. Anche le parti più elevate dei bacini glaciali hanno risentito della forte ablazione che ha portato ad una sensibile deglaciazione delle pareti e dei canaloni sovrastanti, che, perdendo la copertura gelata, sono andati caricandosi sempre più di materiale detritico, destinato ovviamente a franare. Non è da escludere, in tale dinamica, il contributo causato dallo scioglimento del permafrost. Infine, è stata rilevata in alta quota la comparsa di nuovi laghi epiglaciali o periglaciali e l’incremento areale di quelli preesistenti, anche per l’alimentazione fornita dai torrenti che vi hanno convogliato quantità di acque di fusione veramente notevoli. Conclusioni La quantità di dati conclusivi raccolti nel corso della campagna glaciologica 2021 consente di affermare con certezza come anche per l’annata idrologica 2020 / 2021 si sia verificata una condizione di assoluta negatività per il glacialismo della Regione, appena attenuato dalla presenza di neve stagionale nelle zone di accumulo. Tale situazione ha portato ad un ulteriore mutamento del paesaggio glaciale e periglaciale delle montagne alto atesine. Il coordinatore scientifico: Franco Secchieri Il Presidente: Pietro Bruschi Operatori del SGAA che hanno partecipato alla Campagna Glaciologica 2020 Barison G., Benetton G., Benetton S., Bertinotti I., Bruschi P., Carbone V., Covi S., Greco G., Le Pera L., Mattiato M., Moreschi G., Perotti G., Rosa S., Rosan R., Sampieri R., Sartori G., Seppi R., Teti B., Tosi P., Zambelli O. Campagna 2020 - Campagna 2019 - Campagna 2018 - Campagna 2017 - Campagna 2016 Campagna 2015 - Campagna 2014 - Campagna 2013 - Campagna 2012 - Campagna 2011 Campagna 2010